vista di piazza del duomo di Cremona in primavera con cielo sereno.

Cosa vedere a Cremona

10 cose da non perdere in una delle più belle città del nord Italia

Cremona è una piccola città che sorge sulla riva nord del fiume Po, nel mezzo della Pianura Padana. Famosa per il torrone, la liuteria e l'imponente torrazzo, Cremona è una città che saprà accogliervi in un'atmosfera tranquilla, offrendovi i tesori della sua tradizione in modo autentico.



La città è raggiungibile comodamente in treno, dalla stazione basterà poi percorrere via Palestro per ritrovarsi nel cuore del centro storico. Nel caso la voleste invece raggiungere in macchina, una volta parcheggiata, ve ne potrete dimenticare per il resto della visita.



Infatti, Cremona è visitabile a piedi in un solo giorno grazie alle ridotte dimensioni del suo centro storico. Ecco quindi le 10 cose da vedere assolutamente a Cremona:

1. Palazzo Cittanova

Durante il medioevo, vi furono aspre lotte tra i nobili e i ceti sociali emergenti. Per questo, i cosidetti "popolari" vollero creare un nuovo centro cittadino al di fuori della città chiamato appunto "Città Nova". A questo scopo, nel 1256 fu edificato un palazzo molto simile al palazzo del comune della città vecchia, dove i cittadini potevano riunirsi nelle assemblee.



Il palazzo Cittanova è interamente costruito in cotto e presenta frontalmente, un portico formato da sei archi acuti. Sulla facciata si aprono quattro finestre tripartite e nel centro è incastonato l'antico stemma di Cremona.



Palazzo Cittanova è oggi usato per conferenze ed eventi e, normalmente, non è visitabile. Ma vale comunque la pena passarci visto le altre meraviglie nella zona!

Vista della facciata frontale del palazzo Cittanova. Sono visibili tre delle quattro finestre frontali e l'antico stemma di Cremona.
Facciata del Palazzo Cittanova a Cremona, ilSalice © 2022

2. Palazzo Trecchi

Palazzo Trecchi è un edificio del 1496, facilmente identificabile grazie al suo colore acceso e alle ricche decorazioni della facciata. Si trova a fianco di palazzo Cittanova ed è dunque parte dei tre edifici (il terzo è la chiesa di Sant'Agata) che costituivano il nuovo centro della "Città Nova".



Cortile di palazzo Trecchi a Cremona
Palazzo Trecchi a Cremona, ilSalice © 2022

Sulla facciata esterna è ben riconoscibile una targa che ricorda la visita di Garibaldi del 1863. Ma Garibaldi non fu l'unico a soggiornare in questo palazzo, molti altri visitarono i marchesi Trecchi durante la storia: Federico Gonzaga, Carlo V, Luigi XII di Francia sono solo alcuni tra i più illustri.

immagine del cortile interno di palazzo Trecchi a Cremona.
"Da questa casa ospite dei marchesi Trecchi dal 5 all 7 Aprile 1862 Giuseppe Garibaldi parlando al popolo raccomandava l'esercizio della carabina per combattere l'estreme battaglie dell'indipendenza e unità d'Italia"

3. Chiesa di Sant'Agata

Terzo edificio della Città Nova è la chiesa di Sant'Agata, una chiesa impossibile da non notare vista la particolarissima facciata in stile neoclassico realizzata nel 1835. La chiesa è in realtà molto più antica, ma sia all'interno che all'esterno ben poco è visibile della struttura originale.



La facciata ricorda quella di un tempio antico ed è costituita da sei colonne che sorreggono un frontone nel quale è raffigurato il martirio di Sant'Agata.

Frontone della chiesa di Sant'Agata a Cremona. Nel frontone sono rappresentate le scene del martirio di Sant'Agata.
Facciata della chiesa di Sant'Agata a Cremona, ilSalice © 2022

Una volta entrati, ci si ritrova in un grande ambiente interamente decorato da affreschi e tele che arricchiscono la chiesa di splendore. Sulle volte della navata centrale vi sono affreschi del 1872 che rappresentano le virtù. Molto suggestive sono anche le vetrate presenti nel presbiterio e quella sulla sopra al portone d'ingresso che rappresenta le tre sante: Lucia, Cecilia e Agnese.

L'interno della chiesa di Sant'Agata a Cremona. Si vedono la navata centrale e alcuni dettagli del soffitto.
Interno e dettagli della chiesa di Sant'Agata a Cremona, ilSalice © 2022


La chiesa di Sant'Agata è visitabile liberamente ed è sicuramente una meta da non perdere durante la vostra visita a Cremona.

4. Piazza del Duomo

Con i suoi meravigliosi edifici, piazza del duomo è il cuore della città di Cremona. Sulla piazza si affacciano il duomo, il battistero, il palazzo del comune, la loggia dei militi ed il torrazzo, tutti edifici di straordinaria importanza storica e artistica.



La monumentale facciata del duomo è rivestita in marmo bianco di carrara ed è un capolavoro di scultura ed architettura realizzato in più secoli. Ma è al suo interno, visitabile liberamente, che il duomo di Cremona custodisce tutta la sua magnificenza. Ogni parete che costituisce le tre navate è affrescata da grandi maestri del passato. Tra tutti, spiccano i dipinti cinquecenteschi di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone" dotati di un'impressionante tridimensionalità.

Piazza del duomo di Cremona. Si vede la facciata del duomo, il battistero e parte del Torrazzo.
Piazza Duomo a Cremona, ilSalice © 2022

Nella piazza troviamo anche la loggia dei militi, un edificio sotto il cui portico troviamo un enorme stemma di Cremona sorretto da due Ercoli. Vale la pena visitare anche il battistero, edificio a pianta ottagonale posto di lato del duomo. L'ingresso è a pagamento, ma merita sicuramente una visita.



Oltre a visitare le sue meraviglie, piazza del duomo è anche il luogo perfetto per ristorarsi all'ombra del Torrazzo, seduti ai tavolini dei diversi bar che circondano la piazza.

5. Torrazzo

Visibile a chilometri al di fuori della città, il Torrazzo è uno dei simboli di Cremona. Con i suoi 122,217 metri, il Torrazzo è la più alta torre campanaria in latterizio d'Europa, che visto il periodo di edificazione terminata nel 1305, rappresenta una straordinaria opera di ingegneria. Sul lato rivolto verso la piazza, si trova un grande orologio astronomico del 1500 dal diametro di 8,40 metri.



Percorrendo i 502 gradini che portano fino alla sua sommità, si ha modo di visitare il museo verticale recentemente allestito nelle camere intermedie alla salita. Inutile dire che una volta salito l'ultimo gradino, ci si trova davanti ad una vista mozzafiato: sotto di noi la città, con il suo reticolo di viuzze medievali e tutto intorno la grande pianura delimitata a nord dalle Alpi e a sud dagli appennini piacentini.

Il Torrazzo che spunta tra gli edifici della città di Cremona.
Il torrazzo che svetta tra gli edifici di Cremona, ilSalice © 2022

6. Le botteghe dei liutai

Cremona deve parte della sua fama ai grandi liutai che a partire dal 1500 hanno costruito violini ed altri strumenti ad arco dal valore inestimabile. Per questo oggi Cremona ospita una delle pochissime scuole di liuteria (L'istituto Stradivari), frequentata ogni anno da allievi provenienti da ogni parte del mondo.



Molti di loro decidono di aprire la loro bottega in città e per questo in ogni via del centro è possibile vedere tantissime vetrine delle botteghe piene di strumenti in costruzione che donano un fascino unico alla città.

fotografia della casa maritale di Antonio Stradivari. Sotto il balcone è visibile la statua del liutaio seduto su una panca mentre osserva un violino.
In corso Garibaldi è presente la casa dove Antonio Stradivari, il più famoso dei liutai cremonesi, visse con la sua prima moglie.

La casa è facilmente individuabile grazie ad una targa posta sul muro e alla statua di Stradivari lì davanti.

7. Museo del Violino

Alla grande tradizione della liuteria, Cremona ha deciso di dedicare un modernissimo museo del violino dove sono custoditi preziosissimi strumenti dei più illustri liutai cremonesi. Il museo si trova in piazza Marconi e vanta una collezione di strumenti costruiti da Antonio Stradivari, Amati e molti altri. Oltre agli strumenti all'interno del museo è possibile ripercorrere la storia della liuteria cremonese e vedere gli antichi attrezzi utilizzati dai grandi maestri.



Nella stessa sede è stato costruito un auditorium in legno dall'architettura suggestiva ed un acustica pensata per esaltare le qualità degli strumenti ad arco. Nell'auditorium, intitolato a Giovanni Arvedi, vengono organizzati moltissimi concerti imperdibili.

Statua posta di fronte al museo del Violino di Cremona.
Un libro che ripecorre la vita di Antonio Stradivari attraverso i suoi scritti.

A proposito di Antonio Stradivari:

Stradivari svelato. I documenti di bottega ritrovati di Messer Antonio

Un libro che ripecorre la vita di Antonio Stradivari attraverso i suoi scritti.

8. Museo Civico Ala Ponzone

Il museo civico Ala Ponzone sarebbe già di per sè un buon motivo per visitare Cremona. Il museo contiente infatti una ricchissima collezione di opere d'arte di diversi periodi storici. I due quadri più famosi sono sicuramente quello dell'Arcimboldo, famoso per rappresentare figure umane attraverso elementi naturali ed il "San Francesco in Meditazione" di Caravaggio.



Nelle varie sale che compongono il museo, ripercorrerete la storia della città di Cremona attraverso i suoi più illustri artisti. Solitamente il museo non è affollato e questo vi permetterà di godere a pieno dei suoi capolavori.

immagine del famoso quadro dell'arcimboldo visto sia dritto che rovescio.

Una nota speciale la merita la collezione di strumenti antichi (principalmente a pizzico) esposta in diverse stanze del museo. Nella collezione sono presenti chitarre costruite da importanti liutai storici come: Antonio de Torres, Mirecourt, Fabbricatore, Luis Pons, Aubrie Marie e moltissimi altri.



Uno strumento degno di nota per la sua storia, conservato nella collezione del museo Ala Ponzone, è il "violino della Shoah", un violino portato ad Auschwitz e suonato nell'orchestra del campo.

9. Lungo Po

Passeggiata lungo il Po a Cremona. Sullo sfondo si vede il ponte della ferrovia che attraversa il fiume.
Passeggiata lungo il Po a Cremona, ilSalice © 2022

È vero, questa non è una vera e propria attrazione turistica, ma se volete rilassarvi durante la pausa pranzo passeggiando nella natura, non c'è posto migliore.



Il fiume Po non passa dentro la città ed è raggiungibile dal centro percorrendo la lunga via Po. Una volta arrivati, vi troverete in un grande parco con tavoli e panchine dove poter passeggiare e rilassarvi sulla riva nord del più lungo fiume italiano.



La zona è anche sede di diversi circoli canottieri frequentati dai cittadini. Anche per questo, non è raro assistere agli allenamenti dei canottieri nel fiume.

10. Chiesa delle Sante Margherita e Pelagia

Un'ultima piccola perla cremonese è la chiesa delle sante Margherita e Pelagia che si trova molto vicino a palazzo Trecchi. La chiesetta sembra avere dall'esterno un aspetto modesto, ma al suo interno racchiude un tesoro di coloratissimi affreschi.

Dettagli degli affreschi della chiesa delle Sante Margherita e Pelagia a Cremona.
Dettagli dell'interno della chiesa delle Sante Margherita e Pelagia, ilSalice © 2022

Conclusione

Cremona è una piccola città ideale per una visita di un giorno. Tuttavia, se si vuole cogliere a pieno tutte le sue ricchezze (comprese quelle culinarie) è la meta ideale per un weekend all'insegna della tranquillità e della bellezza.



Non perdete l'occasione di scoprirla!